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Edinburgh.: New Scottish Parliament

EMBT Miralles/Tagliabue Arquitectes associates | New Scottish Parliament

Il progetto
“La terra stessa sarà un materiale costruttivo. Voglio che la qualità che gli scozzesi attribuiscono all’acqua e all’erba costituiscano la base del nuovo Parlamento. Il nuovo Parlamento sarà incassato nella terra. L’edificio dovrebbe essere terra fatta terra. Il Parlamento dovrebbe nascere da una manifestazione chiara e vigorosa, in certo modo indipendente dalle caratteristiche del sito” (Enric Miralles, 1955-2000).
Il progetto è caratterizzato da un forte legame con il contesto sociale e urbano e, sempre secondo Miralles, l’edificio del Parlamento si inserisce nell’ambiente come parte del paesaggio stesso.
L’area di intervento si estende su una lunga fascia di terreno che collega un’estremità di Canongate alle pendici della collina di Salisbury Craig.
Il progetto, avente superficie complessiva di 19.000 m2, si configura come una serie di edifici indipendenti, audaci e monumentali, con all’interno un’estrema attenzione ai dettagli, come “la trama di un magico racconto”.
Alla Queensbury House, palazzo del XVII secolo ristrutturato e destinato ad ingresso del personale e uffici amministrativi, viene addossato un muro di nuova edificazione, al termine dl quale vi è l’ingresso per i membri del Parlamento.
All’interno di questo muro si trova un giardino “segreto”, un “luogo solenne”.
L’estremità est dell’area è destinata ad accogliere gli uffici per i parlamentari, MSP’S offices, organizzati come ambienti di lavoro individuali, dotati ciascuno di una singola finestra, denominata the seating balcony, strutturata in modo tale da essere quasi uno spazio ulteriore all’interno dell’ambiente.
Lo spazio di distribuzione tra gli uffici è concepito come una stanza, the long room, “balcone” a sua volta perché si affaccia sulla corte. 
Le torri delle Committee Rooms sono dotate di perimetro articolato per garantire le massime illuminazione e ventilazione naturali. 
Il rivestimento esterno in pannelli di pietra e in moduli di vetro consente flessibilità nella partizione dello spazio interno, caratterizzando al contempo l’edificio come una serie di volumi individuali.
Pietra e legno sono i principali materiali di cui è composto l’intero edificio.
La Debating Chamber, la Camera del Parlamento, è uno spazio “introverso”, nel quale sono aperte solo alcune viste specifiche: una rivolta al monte Arthur’s Seat, una verso la città e una terza al monumento di Robert Burns, grande poeta scozzese. 
Queste aperture sono concepite come dipinti o come frammenti con valore iconografico. A questa sala il pubblico e i media non hanno accesso; a loro è riservata una lobby con ingresso indipendente.
Sia la Debating Chamber che le Committee Rooms hanno una copertura in legno.
La conformazione volumetrica, la disposizione all’interno dell’area di intervento e la soluzione adottata per le coperture fanno esplicito riferimento alle barche tipiche delle coste scozzesi e alla loro delicata presenza nel paesaggio, “Una traccia della loro formiche galleggia nel paesaggio è riconoscibile nel progetto”.
Tra gli spazi aperti, vi sono il giardino della Queensbury House e il livello più alto di 4 m, ricoperto dall’erba ove chiunque può sedersi e discutere, destinato ai cittadini e simbolo del valore civico del parlamento.

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