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Oslo (conosciuta anche come Christiania dal 1624 al 1878 e come Kristiania dal 1878 al 1924) è una città del nord dell’Europa ed è la capitale e la più grande città della Norvegia. Con una popolazione di circa 548.617 abitanti, accoglie il 12% circa della popolazione norvegese. Tuttavia, considerando l’intera area metropolitana, comunemente chiamata “regione della grande Oslo” (Stor-Osloregionen), che si estende ben oltre i limiti del comune, si ha una popolazione complessiva di 1,121,020 abitanti (2005). I confini geografici della contea di Oslo e del comune sono identici, la superficie.
Oslo è situata in fondo allo Oslofjord, un fiordo all’interno del bacino dello Skagerrak. Il fiordo è quasi tagliato dalla penisola di Nesodden di fronte la città, a sud; in tutte le altre direzioni invece Oslo è circondata da verdi colline e montagne. All’interno dei confini della città ci sono 40 isole, la più grande delle quali è Malmøya che misura 0,56 km², e 343 laghi il più grande dei quali è il Maridalsvannet, che misura 3,91 km², questo lago rappresenta anche la maggior fonte di approvvigionamento d’acqua potabile per una vasta parte della zona occidentale di Oslo, principalmente Vestre Aker e Nordre Aker.
Il punto più alto della città è rappresentato dal Kirkeberget che con i suoi 629 metri svetta sul centro cittadino. La popolazione cittadina rappresenta un numero modesto di persone se comparata a quella delle altre capitali europee, ma c’è da mettere in conto che l’area urbana benché decisamente grande, è occupata per due terzi da aree protette che comprendono laghi, foreste e colline, fatto questo che da’ alla città un aspetto arioso e pieno di aree verdi. Per questo motivo non è raro incontrare durante i mesi invernali esemplari di alci all’interno delle strade cittadine.
Il nucleo più antico di Oslo è a nord della fortezza trecentesca di Akershus e rappresenta il centro vitale della città. La via principale è Karl Johans Gate. Su questa arteria lunga un chilometro e mezzo si affacciano gli edifici storici. Il palazzo reale della prima metà del 1800, il Teatro Nazionale in stile rococò, la sede del Parlamento del XIX secolo, l’università datata 1851.
Secondo le leggende nordiche, Oslo fu fondata attorno al 1048 dal re Harald Hardråde. Recenti spedizioni archeologiche hanno trovato reperti funerari cristiani antecedenti all’anno 1000, dimostrando che il luogo era popolato già da tempo. Le celebrazioni del millenario di Oslo si sono comunque tenute nel 2000. L’origine del nome è abbastanza oscura. Mentre il suffisso “-lo” significa molto probabilmente “porto” o “banchina”, “os” potebbe avere molte connotazioni, incluse alcune anche dal Pantheon mitologico, una collina. È stata considerata come capitale da quando Haakon V era salito al trono (1299-1319), questo re fu il primo a risiedere permanentemente nella città. Egli ha anche cominciato la costruzione della fortezza Akershus. Un secolo dopo la Norvegia era una provincia della Danimarca e il ruolo di Oslo fu ridotto a quello di un centro amministrativo provinciale, con il re che risiedeva a Copenaghen. Il fatto che l’Università di Oslo fu fondata solo nel 1811 ebbe un effetto fortemente negativo sullo sviluppo della nazione.
Oslo fu distrutta da un incendio nel 1624 e fu ricostruita in una nuova posizione sulla baia vicino alla Fortezza Akershus dal re Cristiano IV, il quale diede il suo nome alla città: Christiania (in un secondo momento 1878-1924 la città fu chiamata Kristiania). L’uso del nome originale Oslo fu ripristinato solo nel 1925. Ma molto prima di questo, Christiania ha cominciato a riacquistare la sua importanza come centro commerciale e culturale in Norvegia. Nel 1814 Christiania divenne la capitale effettiva quando l’unione con la Danimarca fu sciolta. Molte pietre miliari della città furono edificate nel XIX secolo, inclusi il Palazzo Reale (1825-1848), Stortinget (il parlamento) (1861-1866), l’Università di Oslo, il teatro nazionale, la cattedrale di San Halvard, la cappella reale della Vergine, le chiese di San Clemente, di San Nicola, di Santa Croce, infine anche la borsa di Oslo. Fra gli artisti famosi che hanno vissuto là in questo periodo ricordiamo Henrik Ibsen, Edvard Munch, Knut Hamsun e Sigrid Undset (Gli ultimi due vinsero il Premio Nobel per la letteratura). Nel 1850, Oslo superò Bergen come città più popolosa della nazione.
Oslo ha ospitato i giochi olimpici invernali del 1952. Nel maggio 1998 vi furono firmati gli accordi detti di Oslo II tra Israele e Palestina, sotto l’egida degli Stati Uniti.
Due delle principali attrazioni turistiche di Oslo sono il Parco di Vigeland, un’esposizione di sculture e altre opere d’arte, e la collina di Holmenkollen, famosa per gli sport invernali. [da Wikipedia]